Goisis Paola

Deputato Lega Nord

Dal Mattino di Padova di Lunedì 1 agosto 2011
Paola Goisis furiosa: «Poco rispetto per i parenti dei pazienti e per i bambini, perchè il Comune di Este l’ha autorizzato?»
ESTE. Ragazze in bikini e tacchi a spillo, immerse nella schiuma e impegnate in pose ammiccanti, pronte a lucidare moto fiammanti. Il tutto in pieno giorno, in centro storico, davanti a un capitello e a pochi passi dall’ospedale. L’onorevole Paola Goisis grida allo scandalo per il «bikini bike wash» organizzata sabato pomeriggio dal Marilyn Cafè di via San Fermo, locale di Este rinnovato da qualche mese.
Chiunque sabato poteva portare la propria moto, affidandola alle cure di due avvenenti fanciulle in abiti succinti, che si muovevano con atteggiamenti provocanti. La partecipazione è stata notevole, e la curiosità di chi passava lungo la via pure. «Fare del moralismo verrebbe sin troppo facile – commenta furiosa la leghista Goisis -. Le bellezze esibivano il loro corpo bagnato, mentre pulivano con spugna e shampoo le potenti moto degli avventori del bar che le osservavano sorpresi. Il tutto in via della Salute e sul marciapiede che è diventato il plateatico del locale». La Goisis ritiene che sia stata violata la tutela dei minori: «Mi rendo conto che l’immagine di una donna avvenente non può essere censurata a priori – continua la parlamentare – ma in questo caso il muoversi sinuosamente ammiccando agli avventori è poco edificante. Non voglio scomodare termini come buon gusto e decenza, ma sul marciapiede camminano bambini. L’esibizione potrebbe avere contraccolpi negativi sui giovanissimi turbando le loro fantasie». Lo spettacolo è avvenuto poi a pochi metri dall’ospedale di Este: «Il dolore e la sofferenza vanno rispettati e non associati a spettacoli osé. Meglio sarebbe dirottare queste manifestazioni in altri luoghi».
Questione di rispetto e sensibilità, dunque. La Goisis vuole andare a fondo: «Viene da chiedersi se il gestore del locale abbia ottenuto un’autorizzazione per la performance delle ragazze. Voglio accertare se ci sono responsabilità da parte dell’amministrazione. In qualsiasi caso è necessario che si blocchino sul nascere questo tipo d’iniziative. Al bar siano serviti caffé e bibite e non spettacoli così poco edificanti. I luoghi deputati a queste esibizioni sono ben altri».

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Dal Mattino di Padova di martedì 26 luglio 2011
ESTE. Si preannuncia acceso il consiglio comunale di stasera. L’ultimo, prima della lunga pausa estiva. Alle 19.30 l’assemblea dovrà infatti discutere, tra le varie cose, due mozioni che hanno suscitato l’interesse dell’opinione pubblica delle ultime settimane. La maggioranza proporrà una mozione di contrarietà alle misure del Governo nei confronti degli enti locali con la manovra economica 2012-2014, mentre l’opposizione (il documento è della Lega Nord) richiederà il ritiro della delibera di giunta 87 del 4 luglio, con la quale sindaco e assessori hanno visto lievitare (non di molto, per la verità) le proprie indennità di funzione.
Proprio quest’ultimo punto attirerà sicuramente molti cittadini in municipio, anche grazie alla grande pubblicità dell’evento fatta su internet e in particolar modo su Facebook. Roberto Trevisan della lista «Amici di Vanni Mengotto» (con il quale nel frattempo i rapporti si sono congelati) sta raccogliendo firme per indurre la giunta a ritirare la delibera. Resterà da vedere poi che posizione prenderà l’IdV, compagine che fa parte della giunta, ma che ha contestato il provvedimento. Piva ha argomentato la sua decisione e non sembra affatto deciso a ritirare la contestata delibera.
Per la seconda volta il consiglio comunale sarà inoltre in streaming: chiunque potrà seguirlo in internet al link www.ustream.tv/channel/cc-este. La bagarre legata alle indennità del sindaco e al patto di stabilità non sarà l’unico elemento di discussione oggi.
Verrà inoltre ufficialmente nominato l’assessore allo Sport Fabrizio Brugin (Udc), la variazione al bilancio di previsione 2011 e a quello pluriennale, verrà decisa la nomina dei consiglieri comunali per il direttivo della Pro Loco di Este e sarà rinnovata la convenzione di segreteria comunale con Ponte San Nicolò e di quella per l’asilo nido con Ospedaletto Euganeo. (n.c.)
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Dal Mattino di Padova di martedì 26 luglio 2011
ESTE. «Il silenzio dell’amministrazione comunale sulla questione occupazionale è un segnale pericoloso»: è questo il parere di Paola Goisis, parlamentare e consigliere leghista di minoranza. Il deputato del Carroccio ritiene preoccupante il fatto che la sinistra politica atestina si trovi a manifestare, e i rappresentanti dell’amministrazione comunale non rispondano o non esprimano pubblica solidarietà.
«Il sindaco è stato pungolato dai suoi amici di sinistra, dai disoccupati e dagli sfrattati – spiega la Goisis - Ironizzando sul suo pellegrinaggio a Sant’Antonio dopo la vittoria alle amministrative di maggio, i disoccupati estensi hanno invitato il primo cittadino a camminare con loro sino alla Prefettura di Padova anziché restare seduto in poltrona. Sul lavoro i rappresentanti dell’amministrazione comunale hanno fatto tante promesse ma resta solo un agitare d’aria».
Il riferimento è alla lettera di protesta scritta da Rifondazione Comunista e Sportello sociale contro la crisi, che in questi giorni stanno dando vita anche a dei sit-in nella cittadina per smuovere l’opinione pubblica sul tema del lavoro: «Ci sono difficoltà in questo momento, ma la questione occupazionale dovrebbe essere al centro dell’azione amministrativa – chiude l’esponente leghista – Invece c’è silenzio totale. E’ un segnale pericoloso. Almeno un rappresentante della giunta di Este poteva portare la solidarietà dell’amministrazione ai lavoratori che protestano in via Ferro o che scrivono lettere al sindaco». (n.c.)
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Da Gazzettino di Padova di Venerdì 8 Luglio 2011
«L’interesse della Lega Nord è quello di tutelare la popolazione. Il voto popolare ci ha relegato all’opposizione, ma noi cerchiamo di svolgere il nostro ruolo. Eccoci pronti a mettere in evidenza un’emergenza sociale che accadrà nel comune di Este e si tratta della sospensione del servizio delle assistenti sociali comunali durante il mese d’agosto». Le affermazioni sono dell’onorevole Paola Goisis della lega Nord che aggiunge: «Una decisione che sarà giustificata con il cosiddetto impegno per il patto di stabilità comunale a cui ormai tutto viene sacrifico ed è la formula con la quale si giustifica tutto sotto il profilo amministrativo. E’ chiaro però che si poteva fare della programmazione. Ci sono delle priorità alle quali bisogna dare risposta, I servizi sociali sono fondamentali per il bene e nell’interesse della comunità. Le richieste sociali di bambini, famiglie ed anziani non possono andare in vacanza».

Il componente, del direttivo della Lega Nord di Este, Giuseppe Raffo, aggiunge: «Secondo il piano gestionale dell’ ufficio servizi sociali del Comune estense, nel mese d’agosto le assistenti sociali non svolgeranno la loro attività. La situazione è determinata dalla decisione assunta dal Dirigente comunale che ha deciso di tagliare le ore e quindi il servizio svolto dalle dipendenti comunali. Ci saranno disagi e la situazione sarà ancora più critica perché cade nel periodo ferragostano dove le famiglie hanno più’ bisogno d’assistenza. Mi chiedo se questi tagli siano realmente necessari o se sia il caso di valutare più’ attentamente la questione. L’assessore comunale potrebbe fornire una spiegazione». La parlamentare leghista lancia poi la sua proposta: «La Lega Nord è pronta a darsi da fare. Stiamo preparando un piano per raccogliere le domande d’aiuto della gente e organizzare delle prime risposte mentre l’amministrazione resterà a guardare».
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Chiede chiarimenti su revamping, piano ambientale e rapporti con i residenti

Dal Gazzettino di Padova di Martedì 5 Luglio 2011
(F.G.) Revamping, piano ambientale e rapporti con i residenti. Sono questi i temi su cui l’onorevole leghista Paola Goisis punta i fari, a pochi giorni dall’elezioni di Simone Borile alla presidenza del Parco colli. L’esponente del Carroccio ha inoltrato ai nuovi vertici dell’istituto di gestione degli Euganei una serie di domande sul futuro dell’area parco. «Che cosa se ne farà – chiede la Goisis – dell’accordo sottoscritto dal suo predecessore con l’amministrazione comunale di Monselice e la società Italcementi per la realizzazione del progetto di Revamping?». La Lega intende sapere se Borile voglia modificare i confini dell’area del Parco, in modo da poter escludere alla zona protetta l’impianto della cementeria monselicense. «L’operazione – incalza la parlamentare – consentirebbe alla società di superare i vincoli normativi previsti dalla legge e le disposizioni contenute nel piano ambientale?». L’ultima domanda riguarda il problema del rapporto fra l’ente e la popolazione che risiede nel comprensorio collinare. «Che – dice l’onorevole – spesso è vessata dalle rigide imposizioni dell’ente per quanto riguarda gli interventi di manutenzione dei loro edifici, come il colore di una finestra e l’apertura di una porta». Borile è stato nominato presidente dall’assemblea a giugno.

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Dal Mattino di Padova di lunedì 4 luglio 2011
Este. Goisis e il crollo del tetto
«Macché patto di stabilità. E’ incapacità di gestire l’emergenza. Il cedimento di parte del tetto è dovuta anche a quest’attesa»: la parlamentare Paola Goisis non accetta scuse dall’amministrazione comunale. Il crollo della copertura della chiesa degli Zoccoli richiede un intervento urgente e per lei si è già atteso abbastanza: «Il vicesindaco Stefano Agujari Stoppa sostiene che ci sono vincoli dettati dal patto di stabilità che impediscono di partire con i lavori. Un po’ poco come scusa, visto che ci sono lavori di somma urgenza, come in questo caso, che vanno realizzati. La questione va trattata come il buon padre di famiglia: vede il tetto della casa crollare e subito si rimbocca le maniche per ripararlo. La chiesa è proprietà comunale. I soldi per un intervento urgente si devono trovare nel bilancio comunale». E visto che il cedimento, segnalato anche da Italia Nostra, è vecchio di un mese, per la parlamentare la colpa dell’amministrazione è doppia. L’esponente della Lega lancia un’ipotesi: «Per salvare le opere d’arte all’interno dell’edificio sarebbe opportuno posizionare, ancorandolo saldamente, un telo di plastica di buona consistenza, che eviti alla pioggia di danneggiare ulteriormente l’arredo e i pregi architettonici. L’operazione è semplice e allo stesso tempo efficace, nell’attesa che lo Stato consenta di spendere gli 860 mila euro per la ristrutturazione». La stessa chiesa è da qualche tempo transennata con nastro da cantiere. (n.c.)

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Dal Mattino di Padova di domenica 26 Giugno 2011
ESTE. «Era sin troppo facile prevedere che il sindaco di Este avrebbe finito per scontentare qualche gruppo politico della coalizione». Paola Goisis, parlamentare leghista, ribatte così ai vertici provinciali di Sel, che avevano criticamente aspramente Giancarlo Piva per aver escluso il Sel dalla giunta. «Il Sel si era dimostrato un alleato fedele, ma è stato rimpiazzato con estrema facilità dal sindaco, che ora veleggia sicuro verso il prossimo rimpasto di giunta – continua l’onorevole – Prevedo conflitti nella maggioranza». La Goisis si lamenta del fatto che «nessun componente della giunta ha fatto conoscere i suoi programmi. E’ ormai tempo di ferie e se ne riparlerà a settembre. Este aspetper l’occupazione giovanile, il rilancio dell’economia, del turismo e della cultura». (n.c.)

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Dal Mattino di Padova di sabato 25 Giugno 2011
ESTE. Un consiglio comunale «straniero»: la Lega Nord critica la nuova composizione del consiglio comunale e della giunta di Este. A prendere la parola è Giuseppe Raffo, membro del direttivo del partito padano: «Il governo della città è formato da un sindaco che risiede a Baone; l’assessore all’ambiente Ermes Travaglia abita nel territorio comunale di Monselice; uno dei consiglieri comunali di minoranza, Luigi Scaringella, vive a Santa Margherita d’Adige». In particolare per la scelta dell’assessore, i leghisti atestini criticano «la scelta di una persona che non vive a Este. Il legame di un amministratore pubblico con la città deve essere profondo – spiega Raffo – I problemi si comprendono e si risolvono confrontandosi e dialogando con la gente, per strada o al bar. Non può bastare la presenza durante l’orario di ricevimento o la presenza agli eventi o manifestazioni istituzionali».
Raffo non esita a definire chi abita fuori Este uno «straniero che ha un rapporto freddo, distaccato e che difficilmente può emozionarsi per Este e per gli estensi. Meglio sarebbe stato che a goveranre la città fosse stata una coalizione interamente estense». (n.c.)

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Dal Gazzettino di Padova di Venerdì 24 Giugno 2011,
(F.G.) Troppi “foresti” in Municipio. A dirlo sono gli esponenti atestini della Lega Nord, che commentano in modo negativo la residenza non atestina del sindaco, di un assessore e di un consigliere comunale. «Il governo della città e formato da un sindaco che risiede a Baone – dice Giuseppe Raffo, componente del direttivo locale del partito – l’assessore all’ambiente Ermes Travaglia abita a Monselice ed uno dei consiglieri comunali di minoranza vive a Santa Margherita d’Adige. Non potendo mettere in discussione l’operato dell’assessore – continua Raffo – critichiamo la scelta di una persona che non vive a Este». Secondo il Carroccio il legame di un amministratore con la città deve essere profondo e i problemi devono essere discussi e compresi confrontandosi con la gente per strada.
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Dal Gazzettino di Padova di Venerdì 17 Giugno 2011,
(F.G.) Non va proprio giù all’onorevole Paola Goisis il progetto viario di Stefano Agujari Stoppa. Il nuovo assessore ai lavori pubblici ha annunciato l’arrivo di una nuova rotatoria sulla Padana inferiore, all’altezza del Famila. «Un esempio, lo definisce l’assessore, di lavoro pubblico con sponsor privato – spiega la parlamentare della Lega – e c’è da augurarsi che in quest’occasione l’opera sia realizzata a regola d’arte, visto che il privato s’impegnerà direttamente sborsando 100 mila euro». Il completo finanziamento da parte dei privati farebbe ben sperare, secondo la Goisis «in un intervento al quale non si debba mettere subito mano come è avvenuto per i rallentatori costruiti sulla regionale 10 dall’amministrazione comunale». «Cercheremo di far sentire il fiato sul collo all’assessore Agujari Stoppa e a tutta la giunta – conclude l’esponente del Carroccio – la maggioranza è larga, ma è composta da tante anime. È possibile che la coalizione scricchioli sin dal primo consiglio comunale dopo l’assegnazione dell’incarico dell’ultimo posto vacante d’assessore».
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